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Il Positive Self Talk Antipanico in TV

Dr Jekill & Mr Hide


Era una brava persona, cordiale, gran lavoratore. I vicini lo ricordano così. All'improvviso e apparso nella cronaca nera. Ha trucidato a fucilate la famiglia e alla fine ha ucciso anche se stesso
. Fatti di questo genere ultimamente abbondano sulle prime pagine dei giornali di provincia e nei telegiornali anche se non come prima notizia.
Ma qual è la pozione malefica che trasforma delle persone che conducono una vita normale in tanti Mr. Hide?
I protagonisti spesso erano in cura da uno psichiatra. Non compare mai il nome degli psicofarmaci che prendevano e a volte non viene nemmeno detto che li prendevano, anche se è ovvio che la "cura" psichiatrica consiste principalmente nella prescrizione di psicofarmaci. 
Quale tipo di psicofarmaci le vittime prendevano, includendo la marca e il produttore, dovrebbero essere riportati dai media in modo che i cittadini facciano le loro considerazioni a riguardo e prendano le decisione più opportune. Ma forse è proprio questo che non si vuole che venga fatto sapere, dovuto al conflitto d'interessi. Perché mai un giornale o rivista dovrebbe pubblicare informazioni sfavorevoli a grandi gruppi economici che spendono milioni di euro per promuovere dei prodotti sulle loro pagine pubblicitarie?
Alcuni ricercatori indipendenti, non sovvenzionati dalle case farmaceutiche hanno rilevato che spesso gli psicofarmaci causano nelle persone che li prendono tendenza al suicidio e atteggiamenti violenti.
Le case farmaceutiche si difendono dicendo che è la depressione che ha portato il paziente al suicidio o all'omicidio, non il loro farmaco, nonostante le evidenze mostrino il contrario.
Non per nulla più di 200 azioni legali sono state indette contro la Eli Lilly, Pfizer e GlaxoSmithKline, i produttori rispettivamente del Prozac (fluoxetine) Zoloft (sertraline) e Paxil (paroxetine) per essere risarciti da suicidi o omicidi -- alcuni effettuati, altri solo tentati -- da parte di pazienti pochi giorni o settimane dopo che furono prescritti a loro uno o più di questi psicofarmaci. Questi tre farmaci appartengono alla stessa famiglia degli SSRI, Inibitori Selettivi dei Ricaptatori della Serotonina. Vengono comunemente prescritti per curare la depressione, e la loro funzione è quella di incrementare la serotonina, una sostanza chimica presente nel cervello.
Le azioni contro tali case farmaceutiche sono motivate dal fatto che erano a conoscenza che alcuni pazienti, assumendo tali farmaci, avrebbero sperimentato una condizione chiamata akatisia, un'inquietudine fisica e mentale opprimente. Altri pazienti, dopo avere iniziato a prendere uno di questi farmaci, possono rinvigorirsi a sufficienza da essere in grado di danneggiare se stessi, ma non sono aiutati dal farmaco a controllare i loro pensieri distruttivi. Gli avvocati che rappresentano i pazienti o i loro eredi hanno scoperto documenti che le società hanno tenuto nascosti, documenti che mostrano che questi pericoli esistono per tutti e tre gli antidepressivi. 
Alcuni dei pazienti che hanno subito una reazione di akatisia sono stati portati a commettere atti atroci.
Matthew Miller aveva tredici anni e si è suicidato dopo meno di una settimana che prendeva lo Zoloft.
Il 13 febbraio 1998 Donald Schell, 60 anni, dopo aver preso due pastiglie di Paxil ha avuto allucinazioni e si è messo a sparare uccidendo sua moglie, la figlia, e la nipote.
Il 4 marzo 1993, due settimane dopo aver iniziato a prendere il Prozac, William Forsyth ha ucciso sua moglie con 15 coltellate mentre era a letto, e poi si è appoggiato sul coltello per uccidersi.
Reginald Payne, 63 anni, un insegnante inglese, ha soffocato sua moglie e si è gettato da una scogliera nel marzo 1996, dopo avere preso il Prozac per solo 11 giorni.
Sono solo quattro esempi fra le centinaia tanto per dare un'idea della sequenza.
Nel luglio 2001, una giuria federale a Cheyenne, nel Wyoming ha ordinato alla GlaxoSmithKline di pagare 6.400.000 dollari ai parenti di Donald Schell. In quel caso, i parenti hanno trovato documenti interni della GlaxoSmithKline dimostrando che la società era consapevole che alcune persone avrebbero potuto diventare agitate o violente a causa del Paxil. Malgrado questa conoscenza, le confezioni del Paxil non includono alcun avvertimento riguardo alla possibilità di suicidio, violenza o aggressione.

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