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Il Positive Self Talk Antipanico in TV

Attacchi di panico: Concetti base del self talk


SELF TALK: Concetti base

Tutti gli individui producono due diverse forme di comunicazione che, oltre ad avere degli effetti, plasmano e caratterizzano le proprie esperienze di vita.
In primo luogo vi può essere la comunicazione interna: pensieri, cose che la persona sente, immagina, si dice nel proprio intimo; autoistruzioni e più o meno strutturati dialoghi con il proprio mondo interno. In secondo luogo si può sperimentare la comunicazione esterna: parole, tonalità espressioni facciali, portamenti del corpo, azioni fisiche che servono a comunicare con il mondo esterno.
Ogni comunicazione, interna o esterna che sia, si traduce in un’azione in grado di produrre degli effetti o delle conseguenze per l’individuo che l’ha posta in essere.
Quando si parla di Self Talk si fa riferimento al processo di verbalizzazione interno per mezzo del quale l’individuo, commenta a sé stesso qualcosa. Ciò può avvenire in diversi modi, ad esempio, quando egli si incoraggia, si arrabbia, si incita, si dà sicurezza, si abbatte o quando si spiega gli accadimenti, giudica i propri comportamenti e quelli altrui.
Solitamente, il dialogo interno scaturisce ed è strettamente connesso ai pensieri dell’individuo: si pone a tal riguardo la questione legata al controllo dei pensieri negativi.
In talune circostanze, infatti, può essere opportuno o d’aiuto indirizzare il pensiero adeguatamente, in modo da favorire degli stati mentali che consentono di esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Tali circostanze sembrano essere assai frequenti in ambito psicologico dove pensare nel modo “giusto” ed, ancor di più, parlare nel modo “giusto” può risolvere le problematiche legate all'ansia ed agli attacchi di panico che da essa derivano.
Fisiologicamente ogni persona trascorre una gran quantità di tempo a parlare con sé stesso e, in questo dialogo interno, vi possono essere diversi livelli di coscienza e consapevolezza. Non sempre vi è consapevolezza, ma quello che pare importante evidenziare è che i pensieri <<sono in grado di influenzare direttamente le sensazioni, le azioni e più in generale il modo soggettivo di concepire e vedere il mondo. Ma se da un lato pensieri appropriati e positivi elecitano sentimenti di adeguatezza al compito e facilitano di conseguenza una buona qualità della vita, dall’altro pensieri inappropriati e negativi suscitano percezioni di inadeguatezza e apprensione che condizionano sfavorevolmente la propria esistenza.

Alexandre Simonet

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