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Il Positive Self Talk Antipanico in TV

Rimodulazione del pensiero nel trattamento degli attacchi di panico

Cos'è che ci fa capire che ci troviamo di fronte ad un albero, quando stiamo guardando un albero?? Perchè guardando l'albero non diciamo: "Toh, che bella automobile!"???

Noi siamo il frutto di un condizionamento che abbiamo ricevuto fin dall'infanzia.

Se le nostre mamme e i nostri papà ci avessero detto: "Guarda, quello è un albero. Buono...ummmhh!" E nell'atto di dire ciò, ci avessero infilato in bocca una caramella o un altro cibo gustoso, saremmo cresciuti con la convinzione che gli alberi siano commestibili e con un buon sapore.

Questa ovviamente, sarebbe stata una "truffa" perpetrata ai nostri danni dai nostri genitori. Ed è così che agiscono gli attacchi di panico.

Noi viviamo una esistenza, in cui il nostro subconscio è in costante dialogo con il nostro io conscio. Ovvero, la coscienza inconsapevole è in continuo contatto con la coscienza consapevole. L'una si nutre dell'altra ed insieme formano il nostro equilibrio emotivo e psicologico.

L'insorgenza degli attacchi di panico, non fa altro che alterare questo equilibrio, facendo si, che il subconscio comunichi false informazioni al nostro io conscio.

Tornando all'esempio iniziale, come potremmo spiegare a quel bambino, divenuto ormai adulto che gli alberi non si mangiano? Quale sarebbe il modo migliore? Farglielo assaggiare ovviamente!!

Ed è qui che entra in gioco la terapia d'esposizione, uno dei punti cardine del Positive Self Talk Antipanico e di molte altre serie discipline psicologiche.

Alle immagini di una bella spiaggia deserta, o a quella di un supermercato troppo affollato, di una grande piazza vasta e desolata o di un cinema pieno di persone a cui dovrebbero corrispondere i concetti di pace, tranquillità, divertimento, piacevole compagnia e maestosità, l'errata comunicazione subconscia in un soggetto afflitto da crisi d'ansia e di panico, sostituisce quelli di paura, angoscia, soffocamento e smarrimento.

Dunque, la sola cosa che c'è da fare, è quella di dimostrare al nostro io conscio, che le cose non stanno come il nostro subconscio, alterato da questo disturbo, ci vorrebbe far credere.

Per fare ciò, però, bisogna armarsi di tutto il nostro coraggio ed affrontare le nostre paure. Appunto esporsi.
Senza "mostrare il petto" a ciò che più ci spaventa, non riusciremo mai a venirne fuori.

Uscite di casa e sfidate le vostre paure, c'è un mondo intero la fuori che sta aspettando delle persone meravigliose come voi!

Written by, Alexandre Marcel Simonet

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